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Maver Thor Special Feeder 80 -360

di Sabino Civita

Caratteristiche

Appena ho avuto per le mani la Thor 80 mi è subito piaciuta molto. Beninteso, probabilmente la serie di canne "pesanti" della Maver possono attrarre di più il ledgerman, facendo intrvedere barbi enormi da svangare nelle forti correnti dei nostri fiumi, ma la 80 è il classico attrezzo allround che avere in sacca non fa mai male anzi!

La canna è in tre pezzi, molto comoda da trasportare, e questa suddivisione - che normalmente è indice di una peggiore curvatura del grezzo confronto alle due pezzi, in tutta la serie Thor è pochissimo avvertibile, anzi praticamente nulla. Viene fornita di tre vettini, uno in carbonio e due in fibra, per il lancio di diverse grammature (non riportate: ma ricordo che si tratta di un prototipo, vedremo a produzione avviata che avverrà nel corso del 2005) da conservare nell'ormai classico tubo in plexiglass trasparente.Il manico in sughero e il portamulinello a vite sono anch'essi nella più classica tradizione delle canne da ledgering, mentre i 15 anelli (in pietra dura, non in SiC) sono legati con un appariscente filo color argento.

La Maver Thor 80 è appunto una canna dal casting massimo di 80 grammi, tuttavia appena avuta in mano suggerisce immediatamente una robustezza che promette di reggere anche qualcosa di più. I terzo e il secondo pezzo hanno la caratteristica di essere in carbonio con un ben visibile rinforzo intrecciato, mentre il portavettino è "semplice" carbonio. Le serigrafie, olografiche, anch'esse un poco vistose, riportano Marca, nome della canna oltre che la lunghezza (in questo caso 360 cm, ma esiste anche la Thor 80 da 390 cm) e la potenza di casting. Trattandosi di un attrezzo dal convenientissimo rapporto qualità-prezzo (sui 70 euro), fin qui tutto bene.

Prova in pesca

Ho già usato questa canna diverse volte e in situazioni differenti, allamando anche carpe in forte corrente, pesci piuttosto combattivi, con monofili relativamente sottili, e la Thor 80 si è sempre comportata egregiamente. Il manico in sugjero è, per le mie mani, di diametro un poco troppo grosso e a volte si sente la mancanza di un hook retainer per posizionarci l'amo. Gli anelli, acorché non in SiC, non sembrano malvagi e non "gridano" ad ogni recupero come spesso ho sentito fare ad altre anellature di canne di fabbicazione nazionale. L'azione della canna è migliore usando il vettino in carbonio, spezzando un po' di più con quelli in fibra - ma è un fatto abbastanza normale, ho visto situazioni peggiori. Un'ottima resistenza alla "spiombata" poi completa un giudizio complessivamente positivo

Ci piace, non ci piace

Cominciamo da quel che non mi piace. Esteticamente, le legature e le serigrafie sono un po' troppo vistose, ma questo è solo un mio parere ed il mio gusto personale. Un hook retainer non guasterebbe. Anche una impugnatura un po' più fine renderebbe più gradevole e "britannico" l'insieme. Mi piace invece moltissimo avere la comodità di trasporto di una canna in tre pezzi e l'azione di una due pezzi. E poi il prezzo che se di listino è già buono, con simili prestazioni e tanta gradevolezza d'uso, una volta nei negozi renderà questa serie di canne attrezzi decisamente appetitosi.

S.C.

 


 

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