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Mitchell Privilege Heavy Feeder 14' di Sabino Civita
Caratteristiche La crescente diffusione della pesca a feeder nei fiumi della Penisola vede, al pari di quanto succede già da qualche tempo in altre nazioni europee, una altrettanto crescente richiesta di canne della lunghezza di oltre quattro metri, con potenze di lancio adeguate ai grandi fiumi del piano e alle loro correnti. Ancorché il ledgering e il feeder fishing nascano in Gran Bretagna, la differente tipologia delle acque d’oltremanica difficilmente richiede canne con tali caratteristiche, che infatti raramente si trovano nei cataloghi delle case inglesi (anche se ultimamente ragioni d’esportazione hanno visto l’introduzione qualche modello “lungo e pesante” in più del passato).
Il primo anello, pur di buon diametro, non è eccessivamente dimensionato come su altri attrezzi simili Il Severn e il Po infatti si somigliano ben poco, così come il Reno e l’Avon nulla hanno a che spartire fra loro, e di conseguenza anche le attrezzatura da usarci per pescare a ledgering devono necessariamente differenziarsi. Nel catalogo Purefishing, attraverso i marchi Berkley e Mitchell, è da diversi anni che le esigenze dei pescatori a feeder continentali vengono accontentate con modelli come le Cherrywood Feeder o la buona vecchia Alliance, e questa Mitchell Privilege è una delle ultime arrivate fra le novità della multinazionale americana.
Il portamulinello della Privilege Heavy Feeder si distingue per l’inserto in sughero “Robusta” è la prima cosa che viene alla mente una volta montata e impugnata la Privilege Heavy Feeder, che rivela subito un’azione non certo di punta, ma senz’altro con una progressività che privilegia un certo nerbo nella sezione del manico, che è poi quella che consente di gestire il lancio di zavorre pesanti.
Sul blank uno sticker indica tutte le caratteristiche tecniche della canna Gli anelli, 14 in totale, sono in SiC, di ottima fattura e a triplo ponte tranne che sui vettini, e hanno la particolarità di avere il telaio cromato. Il blank dal tipico colore blu Mitchell è molto ben rifinito (la Privilege Feeder, ancorcé economica, è la top di gamma di casa Mitchell per il ledgering, per ora), con spesse verniciature protettive trasparenti, legature di buona fattura ma stickers, nel modello provato, dalle scritte un po’ confuse, nel senso che la stampa non è molto ben eseguita. Il manico è in Pine Cork, ovvero uno speciale sughero ricavato dal legno di pino, assolutamente indistinguibile dal sughero convenzionale.
Il tallone presenta una bella ghiera metallica con la scritta Mitchell che ricalca i caratteri del vecchio logo della casa francese I vettini in dotazione sono due, entrambi in carbonio, con la cima colorata a strisce bianche e rosse con filetti neri, accostamento che non riesce a togliermi dalla mente il pesciolino Nemo ... tuttavia questa colorazione assicura una buona visibilità in molte condizioni di luce.
L’innesto tra il manico e il secondo pezzo è a baionetta Del portamulinello si può solo dire che funziona come si deve, tanto è classica e semplice la sua impostazione, unica nota l’inserto in sughero a ricoprire la parte che, normalmente, mostra il polimero nero del portamulinello stesso, una soluzione molto gradevole e che denota una certa cura del particolare.
Il sottovetta si innesta nel secondo pezzo con uno spigot, soluzione che preserva la continuità dell’azione Visto che si parla di estetica: se si può capire l’affezione ai colori sociali Mitchell, in cui il blu impera praticamente da sempre, in una canna da fiume poco ci azzeccano gli anelli cromati, ma questa è una considerazione di gusto tutta personale.
I due vettini in dotazione, con anelli a ponte singolo, mentre sul resto della canna , a cominciare dal sottovetta, i passanti sono a triplo ponte Il nostro giudizio What you see is hat you get, quel che vedi è quel che avrai, la Privilege Heavy Feeder mantiene in pesca tutto quel che promette a prima vista. Una canna da fiume, robusta (anche troppo!), con buona propensione al lancio, che si piegadignitosamente bene e costantemente nel recupero del pesce, ma da usarsi con fili importanti e terminali non certo sottili, per grossi pesci in acque impegnative. Non è un barboncino, è un rottweiler, e come un cane scattante e muscoloso ha bisogno di collare e guinzaglio adeguati, non si può pretendere di usare questa Mitchell con microfili e amini da bolognese senza che ti giochi un brutto scherzo. Anche l’uso di trecciati, peraltro ben sopportati dall’anellatura, è consigliabile solo con montature in powergum e/o usando uno shock leader in nylon che ammortizzi la potenza del blank e la rigidità del trecciato stesso, altrimenti è a rischio la tenuta del finale. Per il resto, se il vostro obbiettivo è quello di insidiare qualche grosso pesce a ledgering laddove servono feeder pesanti e avete bisogno di un attrezzo che non vi lascerà “a piedi” nel momento del bisogno, la Privilege Heavy Feeder fa senz’altro per voi. Ci piace, non ci piace Azzeccata progettazione e costruzione “continentale”, blank “cattivo” e da fiume vero (per chi ne ha bisogno), buone finiture e diversi particolari di qualità. Ci piace di meno: alcune soluzioni cromatiche, custodia protettiva un po’ povera
Scheda tecnica Modello: Mitchell Privilege Heavy Feeder Lunghezza: 14’ (423 centimetri) Sezioni: 3 grammi Lunghezza chiusa: 1,48 metri Peso: gr. 347 Numero anelli: 14 compreso l’apicale Struttura anelli: SiC Potenza di lancio dichiarata: 80-150 grammi Prezzo: 135 Euro Distributore: Pure Fishing Italia Indirizzo: via Conturli 59, 16042 Carasco (GE) Telefono: 0185.351851 e-mail: N.D. Website: http://www.uk.purefishing.com/
S.C
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