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Okuma Epix EF 40 di Sabino Civita Caratteristiche L'Epix EF 40 di Okuma (casa distribuita in Italia da Adinolfi, www.adinolfi.com) è un recupero presente nei negozi ormai da qualche tempo. Mi è capitato di averlo in mano mentre, nella redazione Olimpia di Milano del Pescatore d'Acqua dolce, "ruscavo" fra i prodotti inviati dalle Case per i test e le vetrine. "Questo va bene per il ledgering" mi son detto.. Il Catalogo Okuma dichiara le seguenti caratteristiche:
Aggiungo che l'EF 40, imbobinato con un fondo di 0.25 e 110 yards di trecciato dello 0.12 Spiderwire Stealth, alla bilancia digitale segna 461 grammi di peso.
Nonostante l'estetica non mi colpisse particolarmente, l'ho subito "messo al lavoro", su una Fox Challenger Heavy (la mia factotum ognitempo-ogniacque) e poi su una Greys Prodigy Barbel ... ma ne riparliamo più avanti. Si tratta di un mulinello dalle dimensioni importanti, paragonabile ad un classe 5000 di Shimano (notoriamente "sottomisura" rispetto ad altre marche), ma dal peso accettabile, dal corpo in grafite che tuttavia non flette sotto sforzo e con la manopola della manovella non bellissima a prima vista, ma subito apprezzabile per ergonomia e rivestimento dopo appena qualche giro.
Caricato con del trecciato dello 0.12 sulla prinncipale delle tre bobine (due in metallo e una, bruttina, in grafite, con qualche bava di troppo) mi ha fatto subito dimenticare l'estetica per me poco gradevole. La manovella ripiegabile a pulsante è la più stabile ed esente da giochi che abbia mai provato (infatti, normalmente, preferisco altri sistemi di a quello a pulsante), ed il perfetto e robustissimo accoppiamento girante-corpo che no accusa ancora oggi nessun gioco dopo moltissime sessioni di pesca.
Prova in pesca Ho usato L'Epix per lungo tempo convinto fosse un mulinello di fascia alta (e di prezzo più elevato) Ci ho preso carpe (ragazzi, le carpe in corrente da 70 grammi quanto tirano!), savette, cavedani e pighi in Ticino, bremes e barbi in Adda (con la Greys Prodigy Barbel alle Salesine ha fatto scintille), e gli ho fatto fare gli straordinari in qualche sessione di spinning all'aspio. Un giorno mi telefona Stefano Baleani (molti di voi lo conosceranno e sono suoi clienti, è il proprietario di Tuttopescaweb) e mi parla proprio di questo mulinello. Per una volta, mi dico, ti ho anticipato, caro Stefano! Gli dico quindi che è parecchio che uso questo Okuma, di come mi piacciano molte sue caratteristiche, e dei suoi pregi e difetti. Lui mi segnala la particolarità dei cuscinetti (10 compreso quello a rulli) progettati e costruiti "in casa", sigillati, e poi mi dice il prezzo. E qui la mia sicumera crolla. A meno di 60 euro si poteva avere il mulinello che credevo, anzi, ero sicuro ne costasse almeno una trentina in più.
Le cose andavano rivalutate e parecchio, per di più mi ero lasciato influenzare dalla presenza di alcuni prodotti Okuma, scadenti questi, a dire il vero, negli scaffali degli ipermercati. Ne parlo un po' anche con Roberto Cazzola, che di mulinelli se ne intende, e arriviamo alle stesse positive conclusioni. Intanto le mie sessioni con l'Epix aumentavano (è il recupero che uso sempre montandolo sulle canne che testo per Il Pescatore d'Acqua Dolce) e la dolcezza della frizione, olre alla precisone degli accoppiamenti e alla potenza di recupero (in questa misura 4.5:1) acquistavano un sapore diverso alla luce del rapporto prezzo\prestazioni, facendone forse l'unico mulinello a mia conoscenza che possa stare vicino e forse superare la serie P3 di Shimano (Exage, Nexave ... ma l'Epix ha un rapporto di recupero più potente, adatto a pasturatori anche pesanti), con una robustezza financo superiore, almeno per noi "pescatori a fondo".
Ci piace, non ci piace Mi piace la robustezza costruttiva e la tenuta degli accoppiamenti anche dopo un uso prolungato, lo scatto dell'archetto sempre pronto, il sistema RES di bilanciamento che funziona davvero, le tre bobine a disposizione (anche se la terza non è poi così ben rifinita), il rapporto 4.5:1 particolarmente indicato per un ledgering medio pesante, la dolcezza e la progressività della frizione e la stabilità della manovella, nonostante la chiusura a pulsante. E il prezzo! Mi piace anche la capacità di gestire molto bene il trecciato, sia in fase di imbobinamento che di lancio: mai una parrucca o un impuntamento, forse complice il rullo guidafilo semicarenato e di grande diametro. ( Non mi piace ancora l'estetica (ma è un fatto meramente soggettivo) nonostante tutto, e nonostante l'Epix 40 EF sia un mio compagno di pesca ormai irrinunciabile, e la verniciatura che a volte tende a staccarsi in alcuni punti, soprattutto sul piede a contattto col portamulinello, e la terza bobina un poco povera, che fa "perder punti" a tutto il package. N.B. Dell'Epix esistono altre due versioni, a frizione posteriore e con baitrunner. Di quest'ultima aspettatevi a breve qualche notizia, quantomeno sul forum, ho un EB 30 per le mani ... (e un EF 30 l'ho già approntato per la mia Fox Challenger Medium). S.C
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