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FOX Challenger Medium Feeder

di Sabino Civita

Caratteristiche

Quando me l'hanno consegnata credevo avessero sbagliato canna, che il negoziante avesse per errore ordinato una Barbel Kevlar, splendida ma che costa come una Rolls full optional. Mi si è presentato infatti un lungo tubo nero in plastica antiurto, a sezione triangolare che, aperto conteneva un elegante fodero in tela color carta da zucchero, con chiusure in velcro e tasca per il contenitore, trasparente con tappi in gomma, con all'interno i due tips. Confezione da attrezzo molto costoso, come spesso accade coi prodotti FOX, di grande qualità ma un po' carucci. La differenza sta nel fatto che questa serie di canne è il "primo prezzo" per la blasonata casa britannica. Il listino infatti dà la Challenger a poco più di 110 euro , non ricordo con precisione (mentre lo street price è di 90 euro circa, che è quel che l'ho pagata), sia per i modelli da feeder che per quelli match, in tutte le versioni. Da qui la mia sorpresa per trovarmi dinanzi a cotanta sontuosa confezione. Della serie da feeder ne esiste un'altra, con la stessa potenza di casting, da 13 piedi, e una 12.6 piedi che lancia fino a 5 once che, pur non essendo una specialist, può essere probabilmente dedicata anche al barbel fishing.

I vettini in dotazione, dicevo, sono due da 2 e da 3 once, entrambii in carbonio, e montati danno alla Challenger un totale di 15 anelli guidafilo FOX Slik. L'imugnatura, in buon sughero, ha un portamulinello a scomparsa con la parte superiore in EVA non del solito nero, ma che richiama nel colore le tonalità del sughero. Nonostante l'apparenza molto sporchevole si ripulisce con facilità dai residui di pastura che, inevitabilmente, vanno a depositarvisi. La canna è data per un uso in "Rivers and still waters", per pasturatori da 1 a 3 once. Non mi sentirei di forzare il lancio con 90grammi di peso, ma posso testimoniare che 70 grammi (2 1/2 oz.) li regge abbastanza bene. L'azione del blank (in grafite alto modulo) è tipicamente inglese, molto più parabolico-progressiva dei prodotti italiani a cui normalemnte siamo abituati, ma non per questio lenta nella ferrata. Tornando all'impugnatura, è sottile, solo un millimetro in meno e lo sarebbe stata troppo, ma così come è fatta, per la mia mano (che è invero un po' piccola) è perfetta. Forse i possessori di mani a badile potrebbero trovarla un poco esigua. Una piacevole sorpresa. la canna è dotata di hook retainer, così possiamo agganciarci l'amo con la canna a riposo invece di lasciare il tutto penzoloni.

Prova in pesca

Ho usato questa canna, per ora, in tre battute differenti, tutte sul Ticino, pescando una gran quantità di barbi europei di piccola e media pezzatura e qualche rara breme. Ho usato principalmente feeder da 30, 40 e 50 grammi, ben al di sotto quindi del massimo casting concesso dall'attrezzo, e montando il tip da 3 once solo per testare la Challenger con qualche lancio coi pasturarori più pesanti. Sia nel lancio che nella ferrata e nel recupero il comportamento è stato sempre perfetto. Il grezzo, abbastanza conico e quindi non proprio sottilissimo - pur non essendo certo spesso - dà una grande padronanza del pesce allamato, lasciando però al pescatore la sicurezza che la canna ammortizzerà le fughe più rabbiose quasi senza colpo ferire. Il pesce più grosso che ho preso con la Challenger, un barbo europeo di 48 cm. che purtroppo non ho potuto fotografare, è stato portato a riva con relativa facilità, e durante un breve ma intenso combattimento con un siluro che poi, mi ha rotto il finale - le tipiche tracce di bava erano su tutto quel che restava del terminale - non le hanno fatto fare una piega; o meglio, la Challenger si è piegata come meglio ha potuto, ma un monofilo dello 0.13 ha i suoi limiti.

Per quanto riguarda le doti di robustezza, il mio amico Umberto Barbarini, campione interregionale di trota laghetto e quindi avvezzo a fozare lanci su lanci con le sue canne da bombarda per raggiungere le trote anche a grandi distanze, ha testato, sotto il mio sguardo terrorizzato, la Challenger con alcune frustate al limite, con 40 grammi di feeder e il tip più sottile, che per poche decine di metri non hanno raggiunto l'altra sponda del Ticino. Quando ha smesso e mi ha detto "Bella canna: non la forzo di più sennò la rompo" ho tirato un sospiro di sollievo. Un test di tutto rispetto.

Ci piace, non ci piace

Una FOX a 90 euro mi piace. Punto.

S.C.

 


 

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